05.12.2016

La dotCSS di Parigi

ottima esperienza alla più grande conferenza sui CSS d'europa organizzata al Théâtre des Variétés di Parigi.
un format da esempio con talk brevi e intensi. zero domande da parte del pubblico e presentatore che intervista gli speaker alla fine del loro talk mentre il prossimo prepara il suo turno. un programma della giornata che lascia ampio spazio alla relazione tra le persone.

tra i partecipanti una manciata di italiani e tante persone dal resto d'europa e stati uniti che si sono ritrovate anche all'aperitivo serale insieme agli speaker organizzato in un pub di fianco al teatro.

interventi e spunti molto interessati: varya stepanova mostra il suo tool open source per la condivisione delle pattern library all'interno di un team. un tema vicino agli ambienti di front-end automation che utilizziamo nei nostri progetti.
wenting zhang con un avanzato uso del box model e delle shadow multiple crea immagini con i css. affascinante la sua collection di 512 icone pure css.
philip walton spiega pregi e difetti dei polyfill ed esorta ad usare le potenzialità del foglio di stile per mantenere performance e un approccio progressive enhancement.
lea verou porta al massimo l'uso delle variabili css con le quali riduce le dipendenze tra gli stili ed isola la logica di presentazione del tema in modo molto efficace.
kevin mandeville ci elenca i motori render delle email e spiega come creare email compatibili e dinamiche in html e css.
dal padre delle svg chris lilley riceviamo una lezione su glifi, caratteri e font e le potenzialità di controllo avanzato in css3 e css4.
val head va in profondità nelle animazioni e spiega frame per frame cosa fa il browser e cosa succede ai nostri oggetti.
in chiusura il co-creatore dei css håkon wium lie (gentilissimo nel regalarmi un selfie) ci racconta come ha scritto un libro formattandolo per la stampa con i css, ricordandoci che il media="screen" non è l'unica destinazione.

 

Alessandro Violini e Håkon Wium Lie

una bella conf con speaker di tutto rispetto e spunti molto interessanti, coreografata da una location altrettanto attraente.