16.12.2016

La dotJS di Parigi

Lo scorso 5 dicembre si è tenuta a Parigi la dotJS conference: la più grande conferenza JavaScript in Europa. Noi eravamo ovviamente presenti :)

Io inizio col complimentarmi con lo staff dell'evento per l'ottima organizzazione e la qualità degli interventi. In maniera analoga alla dotCSS i talk sono stati brevi e intensi, più mirati ad accendere la curiosità e ad ispirare i partecipanti piuttosto che a trasmettere conoscenze esaustive. Personalmente ho apprezzato, più di tutti, i piccoli workshop di live coding su tecnologie bleeding edge fatti durante le pause: li ho trovati un format veramente efficace in questo tipo di eventi.

Complessivamentequello che ho tratto dalla conf è che la maturazione di js e del web (altrimenti detto "ueb" dagli amici troll :D ) sta evolvendo con una rapidità eccezionale in rapporto alla sua natura. Il concetto di progressive web app sta emergendo con prepotenza e la traiettoria evolutiva js è sempre più in crescita esponenziale. Negli anni a venire vedremo sempre più js e sempre più app js complesse fare cose mai viste prima, dentro e fuori dal browser.

Chiudo il post citando l'intervento che più mi è piaciuto e che dimostra quanto detto ora. Il talk è quello di Sam Wray e Tim Pietrusky, che ringrazio, per averci illustrato la loro esperienza con liveJS: js per la video arte nelle live performance musicali, fatto con js, saldature, led e joypad. Interessante tecnicamente, hanno intrattenuto con la loro performance, rigorosamente frutto dell'arte poietica js.

livejs
Sam Wray e Tim Pietrusky in azione dopo l'evento