29.09.2017

Essere tutti (exers) remote workers

29.09.2017

Essere tutti (exers) remote workers

Come abbiamo scritto qualche mese fa, extrategy è un'azienda remote-friendly che vuole arrivare ad essere remote-first.  

Questo ci porta a ridisegnare i nostri riti e le nostre abitudini, per creare il più possibile le stesse condizioni, da remoto come da ufficio.

Il remote-first manifesto che abbiamo creato ci aiuta nella disciplina e ci allena a raggiungere il nostro obiettivo. E proprio per allenarci e sperimentare a pieno cosa significa remote-first, abbiamo deciso di lavorare tutti da remoto per una settimana.

Obiettivo dell'esperimento: vivere l'esperienza all remote per capire quali sono i vantaggi, gli svantaggi, le opportunità e le criticità che si possono avere.

Il fatto di essere tutti nella stessa condizione ha messo tutti in una condizione diversa da quella abituale (da noi c'è chi non lavora quasi mai da remoto, chi lo fa ogni tanto, chi spesso e chi sempre): ci ha aiutato a vedere più attentamente cosa succede quando si lavora da casa, o da una qualsiasi scrivania con un laptop ed una connessione ad internet.

Per tenere traccia di cosa sarebbe emerso, abbiamo creato un documento condiviso. Questa la sintesi:

- Vantaggi: maggior attenzione su Slack per la comunicazione interna, più tempo libero a propria disposizione, possibilità di concentrarsi su ciò che si sta facendo, maggiore autodisciplina rispetto ai rituali/cose da fare.

- Problemi: nella maggior parte dei casi, riguardano le connessioni o hardware non all'altezza che abbiamo da remoto.

- Cosa ci è mancato: le relazioni "dal vivo" con i colleghi e i momenti che si creano lavorando nello stesso ambiente.

Le considerazioni sono state quasi tutte positive, abbiamo riscontrato più volte la necessità di trovare delle convenzioni nei modi di comunicare per evitare sprechi di tempo, ottimizzando l'uso di Slack e dell'asincrono.

Questa è la nostra esperienza rispetto al tema remote working, la soluzione e modalità che ci siamo cuciti addosso.

Di questo tema ci piace parlarne e confrontarci con gli altri, stimolare le conversazioni.

Con questo spirito, insieme a Ideato - con cui siamo sempre più allineati - abbiamo organizzato un workshop LEGOⓇ Serious PlayⓇ presso Impact Hub Firenze per esplorare e migliorare le pratiche del lavoro remoto.

il workshop Lego Serious Play
Mike, Fullo e i partecipanti al workshop

Il workshop ha voluto approfondire come introdurre pratiche di Smart Working e Remote Working all’interno della propria azienda.

In una serie di esercizi i partecipanti hanno esplorato necessità e bisogni espliciti ed impliciti del proprio lavoro e gli obiettivi che vogliono raggiungere e soddisfare nella nuova sfida che lo smart working offre.

Come posso trarre i migliori benefici dal lavoro remoto ed aumentare le performance? per rispondere a questa domanda i partecipanti hanno disegnato una strategia da mettere in atto, definendo le attività, i metodi e gli strumenti da adottare.