22.02.2016

la nostra discovery: partire dalla strategia per consegnare valore

22.02.2016

la nostra discovery: partire dalla strategia per consegnare valore

la nostra esperienza sul campo in merito a sviluppo mobile e web ci ha convinto che essere ottimi esecutori tecnici delle richieste dei nostri clienti non è sufficiente per consegnare valore.

con la nostra modalità contrattuale  abbiamo dato al cliente la possibilità di avere potere decisionale costante sul progetto, anziché vincolarlo a scelte iniziali che possono “costringerlo” in un scenario di applicazione superato. e diamo la stessa possibilità anche agli utenti utilizzatori, possiamo ascoltare i loro feedback e adattare a questi la soluzione, mobile o web che sia.
questo approccio consente di cambiare rotta o di fermarsi prima del completamento del piano ipotizzato all'inizio: capita frequentemente che di fronte a un piano articolato solo alcune parti si rivelino realmente necessarie per l’utente finale.
quindi, no panic: cambiare le tappe verso la meta si può, e anche cambiare la meta.

al nostro contratto da qualche tempo aggiungiamo una fase iniziale - la discovery - una sessione di lavoro che va da una mezza giornata a due giorni, in cui il nostro team lavora insieme al team del cliente per:

  • esplorare insieme la vision, gli obiettivi di business del progetto e gli scenari di applicazione, per creare allineamento, evitare misunderstanding e non dare nulla per scontato, e concedere a tutti gli stakeholder la possibilità di portare il proprio contributo.
  • e convergere verso una soluzione co-creata da tutte le competenze necessarie (di dominio, strategiche, tecnologiche). e value-driven, identificando con chiarezza qual è il "valore da consegnare a chi" per poi pensare alle feature di progetto.

in concreto come si svolge? 
la sessione di lavoro attraversa quattro fasi principali:

  • presentazione dell’idea, degli obiettivi e degli attori del processo. con queste informazioni, decidiamo di entrare più in profondità dell'idea di business per esplicitare tutte le sue implicazioni (utilizzando ad esempio strumenti come Lego Serious Play™  o il business model canvas) e/o di analizzare scenari alternativi per far emergere minacce e opportunità (swot analysis).
  • rispetto a quanto emerge, definiamo o raccogliamo informazioni utili al progetto, come ad esempio un profilo dettagliato degli utenti utilizzatori del software, eventuali vincoli di progetto o le metriche che indicano il raggiungimento degli obiettivi.
  • tracciamo il flusso di utilizzo del software (utilizzando spesso la tecnica event storming) fino a creare le user stories, ordinarle in priorità e individuare un mvp o le release. 
  • definiamo gli ambiti di intervento nello sviluppo, nostri e del cliente, nel caso in cui sia coinvolto nello sviluppo della soluzione insieme a noi. fino a concordare riti e strumenti da utilizzare con il cliente durante il progetto, per comunicare in modo efficace ed essere allineati.

quali sono i vantaggi principali?

  • avviare il progetto con l'obiettivo principale di consegnare valore al cliente e al suo utente finale.
  • produrre informazioni di qualità, fondamentali a rendere le stime più attendibili possibile, pur restando stime.
  • essere in condizioni di prendere le decisioni giuste in corso d’opera. l'allineamento generato da questa sessione consente a chi lavora al progetto di farlo al meglio, senza quelle incertezze che si generano in chi ha una visione parziale del progetto. 

se il contratto ci consente di cambiare il tragitto o anche la meta in corso d’opera, con la discovery ci assicuriamo fin da subito che la meta sia chiara a tutto il team. quindi più facile e veloce da raggiungere.